Tanto fastidioso quanto buffo, il singhiozzo colpisce sempre nei momenti meno opportuni, come un'interrogazione o una riunione in ufficio. Da cosa è causato? Quali sono i rimedi per farlo passare? Doctissimo te lo spiega.
No time to get to a spa for a much needed massage? Do-In self-massage comes straight from China just to re-energise you, and even five minutes will do it.
Orthorexia, a disorder characterised by an obsession on eating healthily, is on the rise and can be the start of real health problems.
Boost digestive health and avoid bloating with these rules from nutritional therapist Ali Cullen
Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Rendere più umani gli ospedali e insegnare a medici, infermieri ed operatori a dialogare con i pazienti. Crescono in Italia i corsi di aggiornamento professionale dedicati all'umanizzazione delle attività sanitarie. Argomento che - oltre a stare a cuore ai pazienti e interessare sempre di più camici bianchi e amministratori - è anche uno degli obiettivi nazionali individuati dalla Commissione nazionale per l'educazione medica continua (Ecm), per indirizzare i corsi formativi verso standard di qualità. ...
Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - In queste ore gli anziani della Capitale e di tutte le zone raggiunte dalle nevicate farebbero bene a "rimanere tranquilli a casa. La neve e il ghiaccio sono molto pericolosi. Gli scivoloni sono in agguato e si rischiano serie fratture al femore". Lo raccomanda Sandro Rossetti, responsabile della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Camillo di Roma. ...
Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - "Ci appelliamo ai magistrati e a tutte le Istituzioni regionali affinché le gallerie ipogee del Policlinico Umberto I sotto sequestro giudiziario vengano riaperte immediatamente". Lo chiede il segretario regionale di Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato Giuseppe Scaramuzza."Con questa emergenza maltempo - aggiunge Scaramuzza in una nota - i malati che devono andare da un padiglione all'altro per esami diagnostici o visite specialistiche sono costretti a farlo esternamente attraverso delle "ambulanze-taxi". ...
Milano, 3 feb. (Adnkronos Salute) - E' sostanzialmente in linea con quella di ieri, secondo le stime complessivamente superiore al 30% rispetto all'ordinario, l'attività del 118 di Milano nella giornata di oggi. Già nel pomeriggio di ieri la neve ha smesso di cadere sul capoluogo lombardo, ma come previsto il problema di oggi è il ghiaccio, a causa dell'ulteriore crollo delle temperature. Se ieri gli interventi dei mezzi di soccorso causa 'cadute' erano stati 49 in tutto, oggi siamo già a quota 68. Il traffico telefonico gestito al momento dalla Centrale operativa è pari a 940 chiamate. ...
Roma, 3 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Rimanere bloccati sotto la neve vittime di un incidente sullo snowboard o cadere per errore nell'acqua ghiacciata. Sono alcuni dei casi estremi affrontati nel documentario 'Freddo da morire', in onda il mercoledì 8 febbraio su Doctor's Life (canale 440 di Sky) - il primo canale dedicato ai medici e alla medicina, edito dall'Adnkronos Salute. 'Deadly Cold', questo il titolo originale, racconta in prima persona le storie di sopravvissuti alle condizioni insostenibili dell'ipotermia. ...
Torino, 3 feb. (Adnkronos Salute) - La Giunta di Casale Monferrato (Alessandria) ha deciso ufficialmente questa mattina di rifiutare l'offerta di oltre 18 milioni di euro presentata dall'imputato svizzero Stephan Schmidheiny, a titolo di transazione nel processo Eternit. Un decisione "difficile e particolarmente complessa - spiega in una nota il sindaco, Giorgio Demezzi - che abbiamo valutato con senso di responsabilità e razionalità, nonostante la forte emotività che evoca il nostro dramma". ...
(ASCA) - Roma, 3 feb - ''Anziani, rimanete tranquilli a casa,non uscite. La neve e il ghiaccio sono molto pericolosi. Gliscivoloni sono in agguato e rischiate serie fratture alfemore''. A mettere in guardia e' il Prof. Sandro Rossetti,Ortopedico Responsabile della Divisione di Ortopedia eTraumatologia dell'Ospedale San Camillo di Roma dopo l'ondatadi maltempo e neve che si e' abbattuta sulla Capitale. ...
Un cucchiaio di zucchero sarebbe in grado di alterare il contenuto dei medicinali. Inoltre, è in grado di fare salire la pressione del sangue e il colesterolo, aumentando il rischio di problemi di fegato, obesità, disturbi cardiaci e diabete.
Roma, 3 feb. - Ricercatori dell'Universita' Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma hanno tracciato un identikit delle cisti dell'ovaio dovute a endometriosi facendo finalmente luce su quelle che si possono asportare senza rischi per la paziente e quelle la cui asportazione chirurgica, invece, puo' comportare un rischio per la sua fertilita'. L'endometriosi interessa un numero decisamente significativo di pazienti in eta' fertile (15-45% della popolazione) e tra queste, la maggior parte dei casi dimostra un interessamento ovarico della malattia (il cosiddetto endometrioma). Quando togliere una cisti ovarica endometriosica senza compromettere la capacita' riproduttiva della donna e quando invece aspettare o provare un trattamento farmacologico? La risposta a questa domanda, importante per un intervento molto comune in Italia (piu' di 1500 interventi l'anno) arriva da uno studio di ricercatori dell'Universita' Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma grazie al quale si cominciano a definire le caratteristiche delle cisti ovariche endometriosiche da operare e a quali rischi e controindicazioni per la paziente sono associate. Lo studio e' stato condotto dal gruppo del professor Antonio Lanzone, direttore di Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica della Cattolica di Roma, e coordinato dal professor Maurizio Guido, docente nello stesso Istituto e pubblicato di recente sulla rivista Fertility and Sterility. E' emerso - spiega il professor Guido - che soprattutto nelle donne giovani (under-32 anni) rimuovere le cisti endometriosiche di piccole dimensioni puo' causare un danno molto piu' importante, arrecando un rischio alla fertilita' della paziente che non rimuovere, invece, le cisti di piu' grandi dimensioni . Le cisti ovariche endometriosiche sono un problema piuttosto comune nelle donne in eta' fertile, la cui origine resta ancora in gran parte da chiarire. La prassi abituale e' stata quella di procedere alla rimozione chirurgica delle cisti; finora non era ancora chiaro quali potessero essere le conseguenze di questo intervento per la fertilita' della paziente , considera il ginecologo Guido. I ricercatori hanno riscontrato che l'asportazione chirurgica delle cisti di minori dimensioni, provoca una maggiore perdita di follicoli (e quindi di ovociti); asportarle, dunque, lede almeno in parte la fertilita' della donna, mentre la numerosita' dei follicoli presenti nelle cisti di maggiori dimensioni e' minore, quindi la loro rimozione e' meno rischiosa per la fertilita'. Inoltre, i ricercatori del Gemelli, attraverso un'indagine istologica dell'endometrioma, hanno individuato due tipologie di capsula cistica : fibroblastica e fibrocitica, la prima delle quali, piu' frequente nelle pazienti under 32 anni, e' correlata a una maggior perdita di follicoli dopo la chirurgia .
Roma, 3 feb. - Attivare un sensore capace di diminuire gli acidi biliari che diventano con il tempo un veleno per il fegato nei pazienti con una rara malattia genetica, la colestasi intraepatica progressiva familiare: il gruppo di Antonio Moschetta del Consorzio Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro e dell'Universita' Aldo Moro di Bari ha dimostrato che questa strategia e' potenzialmente vincente per contrastare i danni della malattia. Lo studio, finanziato da Telethon, e' stato pubblicato sulla rivista scientifica Gastroenterology, di cui ha meritato la copertina del mese di febbraio. Gli acidi biliari, costituenti principali della bile, sono normalmente prodotti dal fegato per sciogliere i grassi assunti con la dieta. Una volta prodotti, fluiscono nell'intestino per permettere la digestione e l'assorbimento di questi nutrienti. Nei pazienti affetti da colestasi intraepatica progressiva familiare il flusso biliare dal fegato all'intestino e' interrotto a causa di un difetto genetico: la bile rimane percio' nel fegato e lo intossica, compromettendone le funzioni al punto da rendere necessario il trapianto d'organo. Spesso, il decorso della malattia puo' essere complicato anche dall'insorgenza molto precoce di cancro al fegato. In condizioni non patologiche, il flusso di bile e' regolato dalla quantita' di grassi ingeriti con la dieta , spiega Moschetta. All'interno delle cellule sono presenti dei 'sensori molecolari' che, in presenza di grassi, si attivano e si legano al Dna, determinando cosi' l'accensione o lo spegnimento di specifici geni. Tra questi, la proteina Fxr regola l'attivita' di geni necessari a orchestrare il flusso fisiologico della bile: quando gli acidi biliari arrivano nelle cellule dell'intestino, Fxr si attiva e stimola la produzione di un ormone che, attraverso il sangue, arriva al fegato e gli segnala di diminuire la sintesi degli acidi biliari, di cui non c'e' piu' bisogno e che altrimenti sarebbero tossici. Nella colestasi, l'interruzione del flusso di bile dal fegato all'intestino fa perdere questo controllo ormonale . I ricercatori hanno dimostrato nel modello animale che attivando Fxr nell'intestino si puo' ridurre fino al 50% la quantita' di acidi biliari nel fegato, mentre quando non funziona si assiste all'accumulo di bile nell'organo e al suo progressivo deterioramento. I risultati - spiega Moschetta - suggeriscono che 'accendendo' Fxr nell'intestino attraverso specifici farmaci si puo' promuovere l'eliminazione degli acidi biliari nel fegato dei pazienti affetti da colestasi, proteggendoli cosi' dal danno epatico e ritardando, se non evitando, la necessita' di trapianto di fegato. Fra i farmaci in grado di attivare Fxr, alcuni sono in fase di sperimentazione clinica per la cura di un'altra malattia del fegato: e' importante perche' puo' facilitare l'utilizzo anche per la terapia della colestasi intraepatica progressiva familiare .
New York, 3 feb. - Farmaci a base di micro-RNA rappresentano una nuova e promettente classe di agenti terapeutici in grado di silenziare geni anomali o iperattivi responsabili di numerose malattie. Un team di ricercatori americani ha infatti scoperto nuovi meccanismi attraverso cui i farmaci basati sull'RNA riescono a controllare l'attivita' genica. Lo studio e' stato pubblicato sulla rivista Nucleic Acid Therapeutics. I piccoli filamenti di acidi nucleici, chiamati micro-RNA, possono essere utilizzati per ottenere un silenziamento genico mirato, il che li rende degli interessanti farmaci candidati. Questi piccoli frammenti di RNA bloccano l?espressione genica attraverso una molteplice attivita' di interferenza sui percorsi seguiti dall'RNA, tra cui due percorsi di recente scoperta in cui i filamenti delle cosiddette proteine argonaute (che svolgono un ruolo essenziale nei processi di silenziamento dell'espressione genica) si legano a proteine o ad altre forme di R NA presenti nel nucleo della cellula. Keith T. Gagnon e David R. Corey, entrambi ricercatori del Southwestern Medical Center dell'Universita' del Texas, a Dallas, hanno individuato le caratteristiche condivise dai modelli di RNA in grado di controllare l'espressione genica e concentrarsi in modo dettagliato sul potenziale delle proteine argonaute. ''L'ambito del controllo dell'espressione genica medi ato dall'RNA e' in rapida evoluzione e l'articolo di Gagnon e Corey fornisce una ricognizione molto importante e per molti versi sorprendente di questa area di ricerca biomedica'', ha osservato Bruce A. Sullenger, ricercatore presso il Duke Translational Research Institute del Duke University Medical Center nonche' direttore della rivista Nucleic Acid Therapeutics.
New York, 3 feb. - Un team di scienziati americani ha sviluppato una nuova procedura in grado di riparare dei nervi recisi in poche ore invece che in giorni o settimane, come accade attualmente. Il gruppo ha utilizzato un meccanismo cellulare simile a quello utilizzato da molti invertebrati per riparare i danni degli assoni dei nervi. Un assone e' un prolungamento che unisce una massa di cellule nervose a un altro gruppo di cellule nervose o muscolari, permettendone la comunicazione. I loro risultati sono stati pubblicati oggi sul Journal of Neuroscience Research. ''Abbiamo sviluppato una procedura in grado di riparare i nervi recisi in pochi minuti, in modo che il controllo possa essere parzialmente ripristinato in pochi giorni'', ha detto George Bittner dell'Universita' del Texas. Il team guidato da Bittner ha studiato i meccanismi che tutte le cellule animali usano per riparare i danni alle loro membrane e, in particolare, si sono concentrati sugli invertebr ati, i quali hanno una capacita' superiore di rigenerare gli assoni dei nervi rispetto ai mammiferi. La ricerca nasce dalla scoperta di Bittner secondo cui gli assoni dei nervi degli invertebrati che sono stati tagliati non degenerano in pochi giorni, come invece accade con i mammiferi, ma possono sopravvivere per mesi o addirittura per anni. Nello studio pubblicato oggi si descrivono i risultati di una sperimentazione effettuata su topi cui era stato reciso il nervo sciatico nella coscia superiore, con risultati che hanno mostrato come i topi siano stati in grado di utilizzare i loro arti gia' in una settimana. ''Il nervo sciatico controlla tutti i movimenti dei muscoli della gamba di tutti i mammiferi, e questo nuovo approccio alla riparazione degli assoni dei nervi potra' con ogni probabilita' essere riprodotto con successo anche negli esseri umani'', ha concluso Bittner.
(ASCA) - Roma, 3 feb - ''Anziani, rimanete tranquilli a casa,non uscite. La neve e il ghiaccio sono molto pericolosi. Gliscivoloni sono in agguato e rischiate serie fratture alfemore''. A mettere in guardia e' il Prof. Sandro Rossetti,Ortopedico Responsabile della Divisione di Ortopedia eTraumatologia dell'Ospedale San Camillo di Roma dopo l'ondatadi maltempo e neve che si e' abbattuta sulla Capitale. ...
l'Agenzia del farmaco pubblica otto comunicati su specialità medicinali per uso umano.Gazzetta Ufficiale n. 27 del 2 febbraio 2012 (http://www.sanita.ilsole24ore.com/fc?cmd=art codid=26.0.4050394616 artType=Articolo DocType=Libero)
Milano, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Belpaese, brutto sorriso. Nella cura dei denti gli italiani incassano una sonora bocciatura. Uomini o donne, giovani o anziani, non fa differenza: circa 6 su 10 non vanno mai dall'igienista dentale, il 18% lo vede appena una volta all'anno e solo il 20% totalizza il numero ideale di 2 sedute annuali. Snobbato anche lo spazzolino elettrico, raccomandato dagli esperti, ma usato da meno di un connazionale su 5. ...
Roma, 3 feb. (Adnkronos Salute) - Non sarà il gelo record di questi giorni e nemmeno la neve a mettere a rischio la salute dei milioni di cani e gatti che abitano nelle case italiane. L'insidia è una sola: lo sbalzo di temperatura. "Sia per gli animali abituati a vivere dentro casa, che per quelli soliti stazionare all'aperto, il passaggio da un ambiente molto caldo a uno molto freddo, come l'interno delle nostre abitazioni super-riscaldate e l'esterno, può provocare svariati problemi". ...